sabato 10 ottobre 2009

domenica 28 dicembre 2008

Le Fate del Fuoco


IL FUOCO:

E' un elemento naturale che viene associato a fenomeni fatati. 
Durante i riti magici, nei equinozi e nei solstizi venivano accesi dei focolari nei boschi e si ballava intorno al fuoco. 
Queste fate dimorano tra le fiamme di un fuoco o tra le scintille dei lampi. 
Se mai ti dovessi trovare a tu per tu con una di loro ricordati di trattarla bene e mostrargli gratitudine, esse sono mutevoli di natura e qualora dovessero sentirsi offese possono diventare terribilmente ostili. Tra le più conosciute menzioniamo le:

FAR SEEH:

Sono fate appariscenti e seducenti. Adorano stare al centro dell’attenzione e circondate da spasimanti. Propensi per i periodi estivi e le zone calde. In inverno tendono a rifugiarsi in locande colme di gente. Per le cerimonie indossano vaporosi abiti invocanti le fiamme. Si possono presentare come sfere infuocate e sono in grado di mutare le proprie dimensioni. Fra tutte le Fate sono le più forti ed energiche; senza di loro, infatti, il fuoco non potrebbe esistere.

FIAMMELLE:

Le si descrive come creature agili e snelle, che abitano in prossimità dei vulcani in attività hanno l'aspetto di lingue di fuoco o di sfere luminose vaganti nell'aria. Essendo intimamente legate al fuoco è possibile contattare le Salamandre in zone vulcaniche o in località desertiche.

venerdì 26 dicembre 2008

Le Fate






Le fate sono esseri soprannaturali dotati di poteri magici singolari. Esse si prendono cura della Natura tutta, nutrendo e sorvegliando la crescita delle piante, dei fiori, degli alberi e gli animali che abitano il luogo custodito.

Tuttavia esistono diverse tipi di fate, come diverse sono le credenze a loro attribuite. Comunque, in linea generale, possiamo dire che esistono fate buone e fate cattive, ma che sono tutte, indiscutibilmente, di una bellezza immane.

Si nutrono di cibo normale, nonostante il loro corpo non ne richieda il bisogno.

Esse possono assumere forma astrale, eterea o umana.

 

Forma Astrale: esse sono semplici sfere di luce, eneria pura, non possono parlare (ma possono produrre suoni), sentire odori o quant’altro; non anno tatto, non hanno fatezze.

Forma Eterea: prendono le classiche forme da noi conosciute, non superano i 60 cm di altezza, hanno ali simili a quelle di una farfalla, ma più forti e resistenti, che possono cambiare a seconda dell’ umore; iridi e capelli possono assumere tonalità dei colori più stravvaganti.

Forma Umana: in questo stato esse perdono i tratti fisici determinanti della loro specie, nonostante scompaino le ali, mantengono comunque la propria onalità di capelli e iridi.



Si dice che le fate abitino in un mondo chiamato “Brugh”, nel quale il tempo si muove diversamente rispetto al nostro. Infatti, pochi minuti di questo mondo corrispondono a cent’anni del nostro. È impossibile accedervi, ma, una volta ogni cent’ anni, si apre un varco in un luogo sconosciuto all’uomo, che rimane aperto per pochi minuti. Una volta entrati nel loro cerchio non c’è più via di uscita.